sabato 4 agosto 2007
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Strani e inaspettati incontri si fanno talvolta. I giorni 29, 30 e 31 la Madonna di Fatima era in "tour" nei paesini vicino Castelfranco.
Un pò per caso sono capitato in quel di S. Marco a inizio della messa. Nella continuazione della celebrazione, guardando verso la Madonna, sposto lo sguardo e vedo di profilo un viso conosciuto...Era Don Franco!!!
Non ci potevo credere, ma come, mi sono chiesto, da Pordenone è finito qui? Alla fine della messa sono andato a salutarlo e anche lui era molto sorpreso della coincidenza.
Allora abbiamo un pò scherzato sul fatto che Fatima si trova in Portogallo, e alla fine il Brasile, con il suo "portoghese", l'abbiamo fatto rientrare in questa strano giro di coincidenze.
Don Franco mi ha anche spiegato un pò la storia della Madonna di Fatima, dell'originale, della copia e del calco che va in giro per il mondo da tanti anni.
Insomma, sarà questa la Madonna che ci accompagnerà in Brasile?
Il gruppo Brasile cresce sempre di più ad ogni suo incontro. Dal precedente appuntamento patavino si è aggiunta anche Eleonora che ha potuto finalmente conoscere Don Franco, che ci ha gentilmente avvisato della sua presenza "nelle nostre zone".
Oggi siamo nei pressi di Mestre, all'istituto Salesiano San Marco della Gazzera.
Anche questa volta, come lo è stato la passata con Don Franco e Stefano, abbiamo capito l'importanza di incontrarci tra di noi di persona per conoscerci meglio. Per capire chi siamo, chi abbiamo di fronte e chi avremo di fianco nella nostra avventura è molto più efficace l'espressione naturale del viso, della voce, degli occhi e dei gesti che il distacco che comporta la tecnologia.
Dopo un momento di presentazioni in cui io ed Eleonora abbiamo parlato del più e del meno, abbiamo cominciato a concretizzare alcune idee riguardo le iniziative pre-partenza.
Ad esempio, per raccogliere fondi abbiamo definito i dettagli per la vendita delle nostre magliette che speriamo siano pronte per metà giugno. Oltre a questo abbiamo provato ad individuare anche una occasione, anzi molte, per poter far conoscere tutto questo anche a chi ci è vicino. Una di queste potrebbe essere una cena di beneficenza o altre occasioni che possono essere sfruttate da ogniuno di noi a tale scopo.
Oltre a queste cose da organizzare qui, in Italia, abbiamo pensato alle attività e giochi che potranno essere utili a noi e ai ragazzi di Juina che incontreremo. A questo proposito Don Franco è stato anche oggi molto disponibile, esauriente e positivo nel prefigurarci la realtà che incontreremo a Juina e con quale spirito dovremmo vivere questa esperienza. Pur tenendo conto dei nostri limiti (anche nei rapporti all'interno del gruppo) sarebbe bello riuscire a metterci in gioco e donarci agli altri con le nostre abilità.
Proprio per questo gli appuntamenti in cui possiamo svilupparle prima della partenza sono da sfruttare al meglio. Quindi tutte le proposte della scuola di mondialità sono da prendere al volo! Ciao a tutti!
Oggi per i gruppi partenti della Scuola di Mondialità c'è stata la cerimonia che ci ha fatto, forse per l'ultima volta fino al nuovo appuntamento questa fine estate, sentire uniti come unica cosa con uno scopo comune, anche se con destinazioni tra loro molto diverse.
Il simbolo del nostro partire in missione è stato un semplicissimo crocifisso, simbolo dello stile di vita che speriamo di acquisire con queste esperienze estive in terre più o meno lontane. Spirito che si può tradurre a grandi linee nel mettersi al servizio di chi ha meno mettendo un pò da parte le pretese, i vizi e i pregiudizi che ogni giorno ci portiamo dentro. Perchè anche nel fare del bene si possono avere dei pregiudizi non appena si vanno ad intaccare le sicurezze di ogni giorno. E ci si domanda il perchè ci si dovrebbe privare delle nostre comodità inutili e superflue. La risposta ai più curiosi (penso le persone più interessanti da conoscere), anche se non sarà la verità assoluta, la si potrà trovare alla scuola di Mondialità con le sue attività.
Alla cerimonia erano presenti anche i nostri familiari, quindi momento ancora più toccante e importante in quanto in questo modo anche loro hanno potuto assaggiare un pò del nostro essere, seppure per un breve periodo, missionari. Così hanno potuto capire meglio cosa andiamo a fare ed hanno potuto soddisfare le loro curiosità, sciogliere i loro dubbi e rassicurarsi sul fatto che siamo in buone mani. Abbastanza commovente la loro presenza che con le loro domande hanno soddisfatto anche le nostre curiosità inespresse. All'inizio erano un pò timorosi però poi...
In questa occasione ho potuto conoscere il nostro accompagnatore: Don Franco. La prima impressione impressione è stata sicuramente quella di una persona positiva e molto disponibile. Serena nel fare le cose. Determinata. Grazie a lui ho potuto già parlare della missione, basandoci anche sulle esperienze passate. Anche per il viaggio, che ahimè dovrò fare da solo, mi ha rassicurato anche per quanto riguarda i punti di riferimento che potrò trovare una volta approdato in terra di samba e calcio.Penso che con il suo aiuto, la sua esperienza e il suo modo di fare non ci mancherà nulla, così come non mancherà nulla, speriamo, ai nostri amici brasiliani. Forse l'esperianza sarà per noi così forte che daranno loro a mancare a noi una volta tornati...
E il sabato ho potuto conoscere un pò meglio anche un altro componente del gruppo: Stefano. Anche con lui mi sembra che l'affiatamento sia buono e la sua disponibiltà rispecchi lo spirito con cui dovremmo partire per quest'avventura, che per noi è la prima. Quindi stesse aspettative, stesse paure, stessa voglia di fare.
5 commenti:
Carissimi ragazzi
è molto bello vedervi felici insieme e sinceramente provo un pò d'invidia per la meravigliosa esperienza che state vivendo. Vale ricordati di fare qualche filmato.
a casa tutto bene i tuoi fratelli sono partiti per Roma erano in 68 ragazzi capitanati da Don Silvio ed animatori , incontreranno anche don Enrico. Luana mi ha detto di salutarti.
Vale Paolo Ceccon ti ha inviato una cartolina dall'Irlanda poi andrà studiare in Terra Santa
ciao un bacione
Ciao Vale, Marilena ci ha raccontato della tua avventura! Ti auguriamo una serena e ricca continuazione della tua esperienza. Un saluto. Nicoletta, Antonello Eugenio (e Giulio, anche se è a Roma con i tuoi fratelli)
Ele.. mi pare che non hai aspettato molto a tuffarti sulle specialità culinarie locali... la solita scafa!
Mi raccomando: non divertitevi troppo, che siete lì per lavorare!!! (scherzo!)
Ciao
Ormai una settimana e spiccioli se ne è andata, e sono sicuro che sta andando tutto alla GRANDE!!! ... buona continuazione e sappiate che qui i vostri Amici vi pensano e vi vogliono proprio bene. CONTINUATE a divertirvi immergendovi nel Signore.
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